Il primo bespoke nella storia di Stile Latino rende omaggio a Tatsuya Nakamura

<< L’amicizia e l’amore non si chiedono come l’acqua, ma si offrono come il tè. >>
Recita così un noto proverbio giapponese che ha ispirato Vincenzo Attolini a compiere un gesto inedito nella storia di Stile Latino.
Il legame che unisce Vincenzo Attolini a Mr Nakamura spinge i due imprenditori ad inseguirsi durante una serie di eventi d’affari e non: ogni incontro si rivela un momento di scambio prezioso nel quale confrontarsi sull’evoluzione della moda maschile.
Per rendere omaggio all’Executive Officer e Creative Director della celebre catena giapponese di fashion store Beams e ringraziarlo per la sua amicizia sincera, il direttore creativo napoletano ha pensato di fargli dono del primo abito bespoke firmato Stile Latino.














Per il capo numero 1 della capsule bespoke, Vincenzo Attolini ha preso personalmente le misure a Nakamura per fare in modo che l’abito - interamente cucito a mano - risultasse impeccabile nel fitting e nell’aspetto.
Il confezionamento dell’abito procede, seguendo un iter fatto di attese. Cominciato nel gennaio 2023 con la progettazione durante una visita in showroom, l’abito ha dovuto attendere pazientemente il ritorno di Nakamura in Italia per la prima prova avvenuta durante l’edizione estiva del Pitti e verrà ufficialmente consegnato al suo destinatario solo nel gennaio 2024.
Questo gradito omaggio completamente personalizzato dà il via a un nuovo progetto: Stile Latino intende infatti implementare, all’interno della sua gamma di servizi, anche l’opzione bespoke intesa nella sua accezione più sartoriale.
Chiunque richiederà un capo bespoke diventerà proprietario di un capo unico nel suo genere.












Il servizio esclusivo e riservato consente di dar vita ad un abito costruito sulla base delle misure di chi lo indosserà. Chiunque scelga un capo bespoke diventa protagonista di un experience totalmente personalizzata.
Il capo viene costruito seguendo le regole della tradizione sartoriale napoletana, senza avvalersi di cartamodelli predefiniti o di misurazioni standard. Le dime vengono riprodotte su carta ricalcando la figura del cliente, vengono poi trasferite su stoffa, tagliate con cura e cucite con maestria per consentire la nascita di un capo perfetto, che accompagna con eleganza la silhouette di chi lo sceglie.









